01-09-05 - Il portoghese Fernão de Magalhães (Sabrosa 1480-isola di Mactan, Filippine, 1521) al servizio della Spagna, dopo aver navigato per molti anni nel Mediterraneo e nell’Oceano Indiano, si dedicò a studi nautici e cosmografici, in base ai quali maturò la convinzione dell’esistenza di un passaggio che avrebbe permesso di raggiungere le Indie da Occidente e riuscì a convincere Carlo V a finanziare l’impresa. Il re di Spagna, infatti, voleva verificare se le Molucche si trovassero nel campo di influenza spagnolo, cioè a E dell’antimeridiano della raya, linea tracciata dal papa Alessandro VI a divisione delle sfere di azione portoghese e spagnola, riconosciuta dal Trattato di Tordesillas. Il 20 settembre 1519 cinque navi (la Trinidad, la San Antonio, la Victoria, la Concepción e la Santiago), salparono da San Lùcar de Barrameda con a bordo 265 uomini, tra cui 24 italiani. Il 28 novembre 1520, Magellano rimasto con tre sole navi (la Santiago era naufragata, la San Antonio aveva disertato), attraversò lo stretto che da lui prese il nome, e per la prima volta si inoltrò in un grande oceano sconosciuto agli occidentali, che per tutti i tre mesi di navigazione rimase tranquillo, al punto che gli venne attribuito il nome di Pacifico. La traversata si concluse il 6 marzo 1521 quando le navi raggiunsero l’isola di Guam, nelle Marianne. Di qui Magellano fece vela verso le Filippine di cui iniziò la conquista in nome del re di Spagna, ma nell’isola di Mactan fu ucciso da alcuni indigeni, esasperati dagli esosi tributi loro imposti. Il comando della spedizione fu assunto quindi dallo spagnolo Juan Sebastián Elcano che, data alle fiamme la Concepción, priva di equipaggio, raggiunse finalmente le Molucche l’8 novembre 1521. La Trinidad, partita con l’intenzione di riattraversare il Pacifico, fu distrutta dai Portoghesi, mentre la Victoria, l’unica rimasta, salpò dalle Molucche il 21 dicembre 1521 e, doppiato il Capo di Buona Speranza, raggiunse le isole del Capo Verde e quindi, con soli 18 marinai a bordo, Sanlúcar de Barrameda, il 6 settembre 1522: per la prima volta era stata così compiuta la circumnavigazione del globo. Del viaggio rimangono numerose relazioni: la più celebre è quella del vicentino Antonio Pigafetta che era a bordo. fonte: mareinitaly.it a cura di Claudio Gallucci