01-09-05 - DESCRIZIONE: Ottima Espressione della viticoltura abruzzese, regione che sin dalla antichità fa apprezzare la sua preziosa tradizione enologica. Il Trebbiano d’Abruzzo si presenta con colore giallo paglierino carico e brillante, aromi floreali, profumi di mela banana e lievi sentori di agrumi. Al palato ritroviamo toni fruttati delicati e maturi che ben si sposano con una discreta struttura. Regione: ABRUZZO E MOLISE Cantina suggerita: GIANNI MASCIARELLI Via Gamberale 1, 64026 S. Martino sulla Marrucina (CH); EDOARDO VALENTINI Via del Baio 2, 65014 Loreto Aprutino (PE) Alcune ricette abbinate: - Murena fritta - Sarde arraganate ( Sarde con origano e pane) - Trota alla moda Umbra - Pasta con acciughe e pangrattato - Orata al profumo di pecorino IN PILLOLE: Nel suo capolavoro “le metamorfosi”, il poeta latino Ovidio descrive con cura e con amore i bei vigneti della valle Peligna. Le uve bionde del Trebbiano e quelle nere del Montepulciano fanno del paesaggio abruzzese di fine estate una splendida pelle di leopardo. Attorno al 216 a.C. dopo la vittoria di Canne, Annibale si fermo in Abruzzo ove, si racconta, curò i suoi cavalli dalla scabbia, e ristorò i suoi uomini con il vino dei Marsi e dei Sanniti.