01-09-05 - Viste le dimensioni globali assunte ormai dal commercio è sempre più difficile conoscere la provenienza di un determinato prodotto. Per tutelare il consumatore, soprattutto per quel che riguarda i prodotti alimentari, si fa ricorso in misura sempre maggiore a marchi di qualità che indicano, insieme a diversi altri dati, anche la zona di origine del prodotto stesso. Questa preoccupazione vale anche per il prodotto ittico visto che questo proviene ormai non solo dal Mediterraneo o dal Nord Europa, ma praticamente da tutto il mondo. Per riconoscere la provenienza del pesce che troviamo tutti i giorni nelle pescherie delle nostre città e smascherare eventuali imbroglioni che spacciano pesce di incerta provenienza per pesce italiano pregiato, è stato messo a punto un efficace sistema di identificazione delle specie ittiche di maggiore valore commerciale. Il sistema viene chiamato IEF, ovvero focalizzazione isoelettrica e permette, tramite una tecnica che si basa sull’estrazione di alcune proteine, di realizzare il sicuro riconoscimento della specie marina presa in esame. Il progetto viene portato avanti dalle Università di Milano e di Padova e dall’Istituto Zooprofilattico di Brescia e se andrà a buon fine consentirà all’Italia, prima in Europa, di disporre di una “banca dati ittica”. Questo formidabile archivio informatico conterrà delle vere e proprie “carte di identità” biologiche per ogni specie ittica commercializzata sui nostri mercati e permetterà di effettuare un decisivo confronto con specie di dubbia provenienza per poterne così stabilire la vera origine. Tutto ciò darà un ulteriore garanzia al consumatore italiano che avrà sempre più la certezza di acquistare un prodotto ittico di valore. fonte: mareinitaly.it a cura di Claudio Gallucci