01-09-05 - La proposta d'itinerario che di seguito si suggerisce consente di visitare alcuni luoghi che ispirarono l'opera di Gabriele D'Annunzio. Si parte da Pescara, citta’ natale del Vate dove si puo’ visitare la Casa natale del poeta - oggi adibita a Museo - e il Palazzo del Governo, interessante solo perche’ conserva "La Figlia di Jorio", la grandiosa tela dipinta da Francesco Paolo Michetti che ispiro’ l'omonima opera teatrale del D'Annunzio. Dirigendosi verso Francavilla si attraversa la Pineta Dannunziana: prossima alla riva del verde Adriatico solcato dalle paranze, sulla cui spiaggia una volta passavano le greggi che migravano stagionalmente verso la Puglia (descritte nella poesia Settembre). A Francavilla al Mare e’ da vedere il Convento di Michetti dove D'Annunzio si rifugio’ piu’ volte per dedicarsi al suo lavoro. Qui scrisse "Il Piacere" e altre opere. Nel Municipio si conserva "La Via degli Storpi", altro dipinto del Michetti che riproduce una celebre scena descritta da D'Annunzio nel "Trionfo della Morte". Da Francavilla una puntata verso l'interno con destinazione Miglianico. Qui, nella chiesa di S. Michele Arcangelo c'e’ l'affresco cinquecentesco della Madonna tra due Santi che ispiro’ sia D'Annunzio per una delle sue Novelle della Pescara ("La Vergine Orsola"), sia il Michetti per il suo capolavoro "Il Voto". Nella stessa chiesa e’ ospitata la statua lignea di S. Pantaleone (XV sec.), Santo protettore del paese, la cui festa patronale (26, 27, 28 luglio) diede lo spunto al D'Annunzio per l'omonima novella.